27 Gennaio 2022
News

Soccorrere senza subire.
La violenza stradale è anche verbale

01-12-2021 14:10 - News Generiche
Svolgere un servizio di assistenza sanitaria, magari intervenendo prontamente su un codice rosso, non è spesso facile anche dal punto di vista logistico.
Non sempre le strade sono abbastanza larghe e libere per permettere una sistemazione ottimale dell'autoambulanza, dalla quale si dovrà far scendere la barella ed altri presidi necessari alla movimentazione del paziente e troppe volte, sempre più spesso, volontari e dipendenti in servizio sulla strada si trovano a subire vere e proprie violenze verbali.

A testimonianza di tutto questo condividiamo una breve narrazione di un fatto accaduto poche settimane fa…

“Sono una soccorritrice della Misericordia di Rifredi, scrivo questa lettera per sensibilizzare le persone sul problema ormai molto frequente delle Aggressioni in Sanità. Mentre svolgevo un servizio di emergenza in qualità di autista, in un giorno feriale su un codice Rosso, veniamo inviati in una via del Quartiere di Rifredi dove è impossibile parcheggiare un'ambulanza senza bloccare la strada… inizia così la mia disavventura. Mai avrei pensato di trovarmi a gestire una situazione così folle....
Ho dovuto parcheggiare l'ambulanza lontana dall'abitazione del paziente, al posto della fermata del Bus. Sono salita in casa insieme all'infermiere e all'altro soccorritore. La situazione era critica, abbiamo stabilizzato il paziente e sono scesa di corsa per preparare la barella e l'ambulanza. Mentre mi avvicinavo all'ambulanza ho visto il traffico bloccato e sentito un clacson che suonava all'impazzata... Non ci crederete il clacson era quello dell'ambulanza, suonato da un uomo salito nel vano autista. Appena mi ha visto mi ha aggredito verbalmente; io ho mantenuto la calma e cercato di spiegare che a breve sarei andata via perché eravamo su un Codice Rosso (oggi Codice 1) e ho invitato la persona a scendere dal mezzo. Mentre prendevo la barella l'uomo mi ha rincorso urlando (non ci credevo!) che mi avrebbe tirato un cazzotto anzi due cazzotti e se non fosse intervenuto un passante l'avrebbe fatto davvero! Ho chiamato immediatamente l'altro soccorritore che è sceso lasciando l'infermiere da solo con il paziente. L'aggressore è poi scappato....
Mi chiedo ma che sta succedendo? Che reati ho subito? Posso fare una denuncia ad ignoti?”

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 D.LGS. 30.6.2003 N. 196 (IN SEGUITO, “CODICE PRIVACY”) E DELL’ART. 13 REGOLAMENTO UE N. 2016/679 (IN SEGUITO, “GDPR”) ....scarica testo completo....
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio

cookie